Delegazione FFC di Verbania e V.C.O.

SCOPRI DI PIÙ
Claudio Fogli
Responsabile della delegazione
Claudio Fogli

Pallanza (VB)

La Delegazione del Verbano-Cusio-Ossola nasce nel 2006 grazie a Claudio Fogli, che dopo essere stato colpito molto da vicino dalla malattia decide di avvicinarsi alla Fondazione per sostenere la ricerca scientifica. Con parenti e amici organizzano partite di calcio, grigliate, feste all’oratorio con maghi e pagliacci, per cercare di far conoscere la malattia in una zona, quella della provincia piemontese, dove è quasi sconosciuta.

Spiega Nathalie, leva giovane, recente e preziosissima per la Delegazione: «Noi siamo fuori dai grossi centri urbani. In zona c’è poco; la gente è diffidente e difficile da sensibilizzare. Abbiamo pochi volontari al di fuori della strettissima cerchia familiare e degli amici più intimi. Io lavoro in un supermercato, Claudio fa il fotografo. Per fare i banchetti il sabato e la domenica devo chiedere i permessi e anche lui normalmente è impegnato. Darsi i turni è complicato, senza volontari su cui poter fare affidamento». Ma si sono ingegnati e riescono ugualmente a organizzare tre-quattro eventi l’anno con buoni risultati di pubblico e d’incasso.

L’arrivo di Nathalie, nel 2010, ha segnato una svolta nell’attività della Delegazione e ha significato per lei stessa un cambio di direzione rispetto la sua attitudine verso la fibrosi cistica, diagnosticata al suo secondo figlio. «Il primo anno non accettavo la malattia, non la capivo e non volevo parlarne. Poi ho scoperto che il responsabile della Delegazione era Claudio, il fotografo del nostro matrimonio. Mi è ritornato in mente quando, ringraziandoci per avere scelto di fare una donazione all’ABIO, disse di sapere cosa significasse avere un bambino in ospedale. Ho capito cosa effettivamente avesse voluto intendere solo quando ho trovato il suo nome nel sito della Fondazione: allora ho pensato che ci fosse un filo conduttore negli incontri che si fanno».

Per Nathalie essere diventata volontaria FFC è significato smettere di sentirsi impotente rispetto alla malattia. «Partecipare alla ricerca, al futuro di mio figlio, è sentirmi utile. Mi fa stare meglio. Claudio – spiega – mi ha trascinato in questa impresa, che è diventata una passione. Quando c’è un evento, in casa non si parla d’altro perché fare qualcosa, anche se piccolo, aiuta tantissimo».

Progetto adottato: Servizio alla ricerca Colture Primarie 5

Il Servizio (in funzione da 6 anni) mette a disposizione dei ricercatori della Rete di Ricerca FFC una raccolta di colture cellulari primarie ottenute da epitelio bronchiale di pazienti FC e non FC, utilizzando i polmoni espiantati di soggetti sottoposti a trapianto polmonare. Tali cellule consentono di rendere più efficienti gli studi mirati a cure innovative.
100%

15.000 €

Raccolto finora

15.000 €

Totale da raggiungere

Partecipa al prossimo

EVENTO

“Sorso in bici” 3ͣ ed.

12 Luglio 2019

Venerdì 12 luglio a Migiandone (VB) torna “Sorso in bici”, la divertentissima pedalata solidale con giochi lungo il percorso, promossa…

Scopri l'evento

Pasqua per la ricerca FFC 2019 Verbania

1 Aprile 2019

In occasione della Campagna di Pasqua FFC 2019 anche i volontari della Delegazione di Verbania e VCO hanno offerto le…

Scopri l'evento

Serata a teatro per la ricerca sulla fibrosi cistica

26 Gennaio 2019

Sabato 26 gennaio, la compagnia teatrale amatoriale ornavassese "Gli amici di Claudio" presenta “Non sparate sul postino”, commedia brillante in…

Scopri l'evento

Seguici sui nostri social

Momenti da ricordare

GALLERY