Per lavoro avevo sentito parlare di Fibrosi Cistica, ma mai avrei pensato che queste due parole diventassero poi parte del mio vocabolario, del mio quotidiano, anzi del nostro quotidiano. Si, perché la diagnosi di fibrosi cistica del nostro bambino, ha colpito tutta la famiglia, dalla sorellina maggiore, ai nonni, agli zii e agli amici stretti. Una diagnosi che, come per molti altri genitori di bimbi con FC, è arrivata in uno dei periodi più belli della vita di una persona: ad un mese dalla nascita del proprio figlio.
Dopo l’elaborazione del lutto, se davvero c’è mai stata, amici in comune mi dissero che una signora di Moncalvo aveva la figlia con la stessa malattia e mi hanno fatto mettere in contatto. La condivisione dei problemi, così come il fatto di poterla aiutare a trovare fondi per ricerche sempre più all’avanguardia, mi ha portato a collaborare per qualche anno con Claudia – Delegazione di Moncalvo- e nel frattempo proseguire con la vera conoscenza della malattia attraverso il sito di Fondazione, il centro di cura e la community di MondoFFC che ho avuto la fortuna di conoscere al mio primo seminario nel 2023.
E così nel 2024 io e mio marito abbiamo aperto il Gruppo di Sostegno di Asti, coinvolgendo un’altra wonder mamy con una bimba affetta da FC, Denise.
